L’equiseto — conosciuto anche come coda cavallina — è una delle piante più antiche presenti sul pianeta. Nasce spontaneo lungo fossati, terreni umidi e zone erbose, e da millenni è utilizzato in ambito terapeutico grazie alla sua ricchezza in silicio organico, sali minerali e proprietà remineralizzanti. L’equiseto è una delle piante più antiche della Terra: esisteva già nell’era dei dinosauri. Le sue “antenate” potevano raggiungere anche i 30 metri di altezza, formando vere foreste che nel tempo si sono fossilizzate dando origine ai giacimenti di carbone. Greci e Romani lo usavano per rinforzare ossa e tendini. Nel Medioevo veniva impiegato per fermare le emorragie e purificare il sangue. Nell’erboristeria popolare è noto come pianta “ricostruente”, perfetta dopo periodi di stanchezza o demineralizzazione. L’equiseto viene utilizzato soprattutto in due forme: È il metodo più comune. Far bollire per 10 minuti Lasciare riposare altri 10 Filtrare e bere 1–2 volte al giorno Comoda e concentrata, è utile nei percorsi di remineralizzazione, drenaggio e sostegno del tessuto connettivo. A volte aggiunta a preparati remineralizzanti, utile in caso di unghie fragili, capelli deboli e articolazioni in sofferenza. Grazie all’alto contenuto di silicio organico, aiuta la mineralizzazione e sostiene la fisiologia del tessuto osseo. Aumenta la resistenza di unghie fragili, migliora la struttura del capello e ne favorisce la crescita. Ha proprietà diuretiche naturali, utili in caso di gonfiore e ritenzione idrica. È utile in caso di pelle spenta o non elastica, grazie all’azione sull’elastina e sul collagene. Da sempre impiegato per sostenere fisiologicamente la funzionalità di reni e vescica. L’equiseto è una risorsa preziosa, semplice e antica, perfetta per chi desidera sostenere ossa, capelli, pelle e drenaggio in un percorso naturale. Se vuoi approfondire, capire come integrarlo in un percorso personalizzato o scoprire i benefici della Naturopatia, contattami: sarà un piacere guidarti.
In questo articolo scoprirai la sua storia, i suoi impieghi e i benefici più interessanti, con una visione vicina alla pratica del Naturopata Cagliari, alla Naturopatia Cagliari e ai percorsi naturali che porto avanti come Naturopata Sardegna.
Storia dell’Equiseto: una pianta antichissima
Le culture tradizionali lo hanno sempre considerato un rimedio prezioso:
Come si utilizza l’equiseto
1. Infuso o decotto
Il decotto permette di estrarre al meglio il silicio:
2. Tintura madre
3. Polvere micronizzata
Benefici principali dell’equiseto
✔ Rinforza ossa, denti e connettivo
✔ Supporta unghie e capelli
✔ Favorisce il drenaggio dei liquidi
✔ Sostiene pelle e tessuti
✔ Rafforza le vie urinarie
Conclusione
Puoi anche approfondire leggendo il mio libro “Naturopatia e Microrganismi Effettivi” su Amazon al link: https://amzn.eu/d/0dyPgRM
e il libro “Guarire dalla Leishmaniosi” al link: https://amzn.eu/d/5lrTrGB
Disponibili anche su www.emipiace.it.

